"rigidità" di navision

mi sono giunte le seguenti informazioni su navision che mi hanno particolarmente preoccupato, navision è veramente così rigido? “Le migrazioni di release intermedia sono una tragedia (da 2.6 e 3 è stato un massacro). Gli operatori non amano il prodotto perchè sotto l’aspetto contabile è troppo rigido (non puoi modificare una registrazione contabile tanto per dire) e non ha tutte quelle finezze che hanno i gestionali made in italy.” siccome sto decidendo se intraprendere o no il percorso per diventare distributore del programma mi piacerebbe sapere se è un prodotto flessibile o vincolante grazie tommaso

quote:

Le migrazioni di release intermedia sono una tragedia (da 2.6 e 3 è stato un massacro).

Vero, anche se promettono di migliorare questo aspetto (chissà quando…)

quote:

non puoi modificare una registrazione contabile

Vero, o almeno non possono farlo gli operatori (che normalmente dovrebbero stornare le scritture sbagliate). Pare però che nella versione 4.0 ci sia il “reverse posting” della contabilità…vedremo. In merito alle finezze dei gestionali made in italy non saprei che dirti, non li conosco tutti… Però il cliente ha alcuni vantaggi non da poco, derivanti essenzialmente dall’adozione di un software internazionale, altamente personalizzabile e non particolarmente esoso. Il partner MBS può intervenire con rapidità perché l’ambiente di sviluppo è integrato e il sistema è totalmente aperto, non c’è praticamente aspetto o funzionamento di Navision che non possa essere modificato da mani esperte. Pare che dalla versione 4.0 il driver ODBC diventi finalmente stabile, male che vada c’è da diverso tempo SQLserver come DB che incrementa la connettività da altre applicazioni. Al cliente finale può convenire possedere delle licenze di design, per cui gli EDP interni posso divertirsi sui report o culla creazione di form o tabelle, fino addirittura ad avere lo sviluppo completo. In questo caso le personalizzazioni o le analisi più spinte vengono generalmente deputate comunque al partner che lo segue. Poi con Microsoft che è salita sul carrozzone (anche se personalmente non ho particolare predilezione verso l’amico Bill) se ne vedranno delle belle di qui a poco…o almeno spero. Dal mio punto di vista Navision è un buon compromesso tra rigidità e flessibilità. Consigliabile alle aziende ben organizzate, anche in termini di IT, e con prospettive di crescita della meccanizzazione dei processi(logistica, web, produzione). Devi solo lasciare il tempo a MBS italia di organizzarsi, perché attualmente sono un po’ in palla… [:D] In bocca al lupo.

Citazione:

mi sono giunte le seguenti informazioni su navision che mi hanno particolarmente preoccupato, navision è veramente così rigido?

Dipende da quanto e’ rigido chi lo deve utilizzare. [8D]

Citazione:

"Le migrazioni di release intermedia sono una tragedia (da 2.6 e 3 è stato un massacro).

Per chi aveva molte personalizzazioni il passaggio da 2.6 a 3 e’ stato un massacro perche’ fino alla 2.6 il codice dei database italiani era in italiano, mentre dalla 3 in poi e’ diventato tutto in inglese. Una scelta sensata per un prodotto internazionale, ma che ha reso inutilizzabile qualsiasi tool di confronto fra le versioni. Tutte le personalizzazioni hanno dovuto essere riscritte da capo. [B)] I passaggi fra i diversi livelli della 3 sono piu’ umani. Per quanto riguarda il passaggio da 3 a 4, non ho avuto il piacere. Sara’ sicuramente peggio del passaggio da 3.6 a 3.7, ma spero meglio del passaggio da 2 a 3! [}:)]

Citazione:

Gli operatori non amano il prodotto perchè sotto l’aspetto contabile è troppo rigido

Questa e’ una cosa che getta nel panico tutti i nuovi utenti, ma che di solito viene poi digerita piu’ facilmente di quanto ti aspetteresti. In effetti e’ un falso problema. [quota] (non puoi modificare una registrazione contabile tanto per dire) e non ha tutte quelle finezze che hanno i gestionali made in italy."
Originariamente inviato da tommaso - 2004 Nov 16 : 08:08:12

[/quote]
Se riesci a farti pagare per fargliele, sei a cavallo. I guai cominciano quando i venditori le promettono gratis… [}:)] Anna

Direi essenzialmente che: 1. In un prodotto custom il cliente è legato mani e piedi al fornitore che lo ha programmato mentre con Navision è sempre in grado di cambiare il fornitore mantenendo il programma. Questo è il motivo precipuo per il quale sono convinto che il prodotto custom tenderà a sparire nei prossimi anni. 2. In un prodotto qualsiasi l’aggiunta di un campo, di una procedura, o la modifica di una fuzionalità preesistente comporta la ricompilazione del programma, mentre in Navision è tutto immediato, trattandosi di un linguaggio interpretato. 3. Il porting da una versione alla successiva è stato pesante dalle versioni 2.X alle versioni 3.X per via del cambio delle tecnologia sottostante (interfaccia di programmazione), come ha giustamente detto Anna. Il passaggio risulta pesante ogni volta che cambia la programmazione (cosa comunque abbastanza rara) e quando si customizza in modo non standard, ovvero non seguendo le indicazioni della casa madre su come fare le implementazioni. 4. Sulla rigidità della contabilità non mi esprimo perché non è il mio àmbito, ma posso dirti che c’è molta più apertura oggi di quando si fecero le prime demo 7 anni fa. Forse sta cambiando l’atteggiamento rispetto ad allora, anche perché mi dicono che Navision è identico a tutti i software internazionali per la gestione della contabilità, quindi ormai i contabili sanno in partenza cosa si trovano davanti. Buona scelta… Marco